Non tutti infatti riescono ad apprezzare quella nota amara che si sposa così bene con una fetta di pane scuro ed un velo di buon burro .
Si , lo so , non sono un fotografa .
Si , lo so , questa torta è bruttissima da vedere .
Ma fa tanto " Francia " , con le sue prugne Mirabelle , con la pasta frolla croccante e con quel burro che non sa di formaggio .
Le mie micro vacanze francesi non sono complete se non ritorno a casa con il mio tesoro giallo .
Queste prugne si trovano in vendita da fine agosto in poi e nonostante siano molto piccole ( massimo 3 cm di diametro ) hanno un nocciolo che si toglie con facilità .
INGREDIENTI : x una torta di 24 cm
Pasta Frolla alle Mandorle :
185 g farina di grano tenero "00"
110 g burro di qualità
1 uovo medio
50 g zucchero a velo
25 g zucchero semolato
25 g mandorle in polvere
2 g sale fino marino
In una ciotola mescolare con una frusta gli zuccheri , il sale , le mandorle in polvere .
Aggiungere il burro a pezzetti e con un coltello o l'apposito attrezzo lavorare fino ad avere una massa disomogenea .
Sbattere l'uovo e versarlo su tutto il composto .
Lavorare la massa con l'apposito attrezzo fino alla scomparsa del liquido .
Aggiungere la farina setacciata ed intriderla velocemente fino ad avere delle briciole grossolane .
Compattare la massa , darle la forma di una palla schiacciata , avvolgerla in pellicola *.
Lasciar riposare nella parte più bassa del frigorifero per almeno 2 ore ( sarebbe meglio una notte ) .
Ripieno :
300 g susine Mirabelle denocciolate
2 uova medie
95 g zucchero semolato
10 g maizena
95 g burro di qualità
50 g mandorle in granella
Scaldare il forno a 160° C , funzione statico sotto e sopra , con la griglia a metà altezza .
Stendere la pasta frolla a 3 mm di spessore su un foglio di carta forno leggermente infarinato e rovesciarla su uno stampo da crostata , imburrato ed infarinato .
Togliere la carta forno .
Con le dita far aderire bene la pasta al fondo e alla fascia laterale dello stampo da crostata .
Bucherellare la pasta frolla con i rebbi di una forchetta senza arrivare al fondo .
Sistemare le susine sulla pasta frolla , con il taglio verso l'alto , formando uno strato fitto .
Porre in frigorifero per 30' coperta con pellicola .
In una ciotola mescolare lo zucchero e la maizena , aggiungere le uova e sbattere a lungo il composto .
Sciogliere il burro al microonde ed aggiungerlo a filo mescolando di continuo .
Quando il composto assomiglia ad una crema , versarla fra gli spazi liberi tra la frutta .
Spargere sopra la granella di mandorle .
Cuocere in forno per 40' .
Sfornare e lasciar raffreddare nello stampo per 20' .
Estrarre dallo stampo e far raffreddare completamente sulla griglia .
E' ottima con un caffè lungo come lo fanno in Francia o con una salsa di cioccolato fondente .
P:S.:
* Questa volta invece della carta forno ho usato la pellicola al mais per avvolgere la pasta frolla e poi per stenderla .Ha una strana consistenza ma si stacca dall'impasto senza doverla ungere nè infarinare .
Fonte : Eric Kayser
Fra tutte le confetture che sono solita preparare ce ne è una che detesto in assoluto : quella di arance .
Il motivo in realtà non è uno ma due : l ' affettatura e la cottura .
Di solito compro 3 kg di arance alla volta .
Quindi non vi dico il tempo che mi occorre per lavarle , sgocciolarle , ma soprattutto affettarle sottili , riaffilare il coltello che perde il filo e poi cuocerle infinite ore attendendo di raggiungere i 105°C .
Negli anni ho ascoltato amiche che usavano la pentola a pressione , imitato grandi Confetturieri Francesi , seguito ricettari ..
Ma il problema di base è sempre rimasto : non riuscivo a trovare un metodo capace di abbattere i tempi .
Oggi c'è stata la svolta .
Tre metodi differenti che accontentano me e tutti i gusti .
A chi non piace la punta di amarognolo della scorza di arance potrà fare l'ultima ricetta , chi adora le scorzette farà la prima e chi ama averla più gelatinosa farà la penultima .
Mentre un paio di anni sfidavo le mie papille gustative con il gusto piccante del Peperoncino in tutte le sue sfumature , da poco mi diletto ad assaggiare frutta e/o verdura conservata sotto forma di mostarda .
Ed aggiungo : facile e veloce .
Niente di meglio di queste sfogliette di cioccolato che si fanno in poco tempo e non richiedono attrezzature da pasticciere .
Sono veloci da preparare ma sono anche velocemente sparite in bocche golose .
L'Autunno si sa è il momento del cioccolato e delle coccole .
Voglia di qualcosa di dolce ma neanche troppo dolce ?
Ecco uno strudel veloce ed insolito .
Se non trovate più i Duroni freschi potete sostituirli con ciliegie o amarene in barattolo denocciolate e sgocciolate .
_ Cae cosa desideri per il tuo compleanno ?
_Una semplice crostata , una crostata con la marmellata...
_La crostata con la confettura di prugne e noci ?
_No una semplice crostata con la confettura..
_Va bene .
Potevo mai fare una semplice crostata ?
Cosa sono i Brutti e Buoni ? Un dolcetto streghetto che non smetteresti mai di mangiare anche facendo un calcolo veloce ed approssimativo delle calorie contenute .
E' una sorta di meringa con nocciole e vaniglia , praticamente una bontà che chi abita nelle vicinanze di Gavirate ben conosce .
Di solito si vendono accoppiati e incartati in carta velina chiusa a mo' di caramella , ma avendone cotti più o meno 160 avrei poi dovuto fare 80 "caramelle" che sarebbero state divorate in pochissimo tempo..meglio quindi riporli semplicemente in una scatola per bonbon ..
Non poteva andare diversamente..
Ecco cosa succede se , seguendo la ricetta , invece di ottenere dei classici Cantucci si sfornano dei Cantuccioni...
E poi mettici anche dei parenti " burloni " che , dovendo fare un regalo ad un amico che ama camminare in montagna , ti trasformano il nome dei Cantucci ( larghi 10 cm ) in "Cantoni di Sant'Elia "..
Aggiungici una fotografia d'epoca ed ecco i nuovi Cantucci giganti !
Non avendo il mosto e non avendo molto chiaro come ottenerlo ho deciso di fare queste ciambelle a modo mio .
Ho usato il succo di uva fermentato che - come qualsiasi frutta molto zuccherina - funge da buon starter per avviare una pasta madre e da buon aromatizzatore per prodotti lievitati .
Capita di trovare ancora dei marroni al Supermercato e di avere un compleanno in famiglia .
Capita che Il festeggiato non ami particolarmente i dolci in generale ma che vada matto per la Crema spalmabile al cioccolato e nocciole , per la crema di marroni e per il Rhum..
Capita di ricordarsi di alcuni Tartufi , autunnali e insoliti , assaggiati una volta presso la bancarella di un Contadino Avellinese in trasferta al Nord .
E capita di riandare con la mente a quel Ricordo e di riassaporare quel mix di cioccolato , di marroni e di rhum che si scioglie in bocca .





















