il baccello

La Vignarola eretica

aprile 28, 2016




Ogni Primavera sento parlare di questa ricetta tradizionale romana  ed ogni volta desisto dal farla per la presenza della lattuga che non mi fa impazzire .
Ma questa volta il Maritino l'ha pretesa ed io come sempre l'ho fatta a modo mio .

Non ho messo la lattuga , non l'ho fatta brodosa , l'ho resa vegetariana e leggera .
Ho fatto la Vignarola eretica..



Ingredienti :                                                                                                            x  8 prs

4 carciofi spinosi sardi
400 g asparagi verdi
300 g fave già sgusciate e prive di cuticola
500 g piselli già sgusciati
3 cipollotti freschi grossi
nepetella o mentuccia romana
sale e pepe appena macinati
succo di limone
olio extra vergine di oliva

Pulire i carciofi dalle foglie più dure e togliere le punte e le barbe interne .
Tagliarli a fettine di 2 mm di spessore e immergerle in acqua acidulata col succo di limone .
Pulire gli asparagi :spezzare la parte più dura e pelare il gambo .
Tagliare gli asparagi a " becco di clarino " cioè in diagonale  e porre in un piatto a parte le punte .
Affettare i cipollotti e farli stufare in pentola con 2 cucchiai di olio e una tazzina di acqua a fiamma bassa e coprendo con il coperchio .
Nel frattempo scolare i carciofi .
Alzare leggermente la fiamma .
Aggiungere i carciofi ai cipollotti e lasciarli per almeno 10'  o finchè non inizino a diventare teneri .
Aggiungere i gambi degli asparagi e lasciar insaporire mescolando ogni tanto per almeno 5' .
Aggiungere le fave e dopo 5' anche i piselli .
Mescolare e lasciar cuocere .
Aggiungere le punte di asparago tagliate a metà per il lungo .
Lasciar cuocere per qualche minuto .
Assaggiare per assicurarsi che la verdura sia cotta ma croccante .
Salare , pepare e aggiungere la nepetella spezzettata quando si  è spenta la fiamma .
Far intiepidire e servire oppure servire riscaldando il giorno dopo .





Volendo si può sempre usarla come condimento per una pasta e per i "carnivori " :
  • facendo rosolare a parte della pancetta e unendola alle verdure calde poco prima di scolare la pasta stessa .




Fonte : Sabrina T.






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